Jacques L’Aumone (J.L.) è di quel di Rueil. Lì ci vive anche Louis Philippe des Cigales, il poeta, che “A Rueil è conosciuto”, ma “Disgraziatamente appena passata la Senna non mi si conosce più” ammette amareggiato il des Cigales, il quale però pare essere di nobili origini. E allora, per il nostro J.L. – quando “alzatosi di tavola al momento dell’insalata forzò lo stipetto della mamma e vi scoperse un epistolario comprovante in modo certo la propria filiazione adulterina”, risultando il di lui padre il suddetto des Cigales – fu un attimo vedersi risalire l’intera linea genealogica della nobiltà francese, sentirsi già acquisito nella linea dinastica della monarchia e alé “salire al trono di Francia col nome di Jacques I, primo del nome e fondatore della dinastia dei Laumoningi” Continua a leggere
Autore: ilcollezionistadiletture
“Storie di cronopios e di fama” – Julio Cortazar
La prima e più forte impressione che ho ricavato dalla lettura di “Storie di cronopios e di fama” è stato un grande senso di leggerezza, come se tutto ciò che si dice e che avviene lì dentro fosse senza peso: etereo e sospeso, aereo. Come se tutto ciò si svolgesse in un altrove in cui, aperta la classica botola, ci si ritrova, d’improvviso, dentro. Come si fosse piombati in un misterioso, surreale, originalissimo, stralunato paese delle meraviglie. Continua a leggere
“Storia nel crepuscolo” – Stefan Zweig
I tre racconti contenuti in questa raccolta (S. Zweig – “Storia nel crepuscolo” – Passigli Editore – 1993) a cui, il primo di essi: “Storia nel crepuscolo” dà il titolo, compongono, insieme a un quarto racconto: “Bruciante segreto”, non presente in questa raccolta, una delle opere più note di Stefan Zweig, il cui titolo originale è: “Erstes Erlebnis quattro storie dal paese dei bambini”, la cui edizione integrale, da noi, è stata pubblicata nel ’63 (BUR – Rizzoli) con il titolo “Quattro storie della prima esperienza”. Continua a leggere
“Storia di un manichino di parrucchiere” – Aleksandr Čajanov
Narrativamente deliziosa, sottilmente ambigua, non esente da una sua certa perversità e da una buona dose di eros e thanatos questa “Storia di un manichino di parrucchiere”, che è la prima di un ciclo di cinque novelle “fantastiche” scritte da Aleksandr Čajanov e pubblicate in un arco di 10 anni dal 1918 al 1928. Continua a leggere
“Parlamenti buffi” – Gianni Celati
“LE AVVENTURE DI GUIZZARDI”
“LA BANDA DEI SOSPIRI”
“LUNARIO DEL PARADISO”
“Parlamenti buffi” è un’edizione contenitore. In essa è infatti raccolta una trilogia costituita da tre racconti lunghi scritti da Celati negli anni ’70 che, se pur riconducibili ad un disegno unitario, da qui la scelta di pubblicarli insieme, tuttavia nacquero separatamente e furono pubblicati autonomamente. In tal senso essi vanno quindi considerati, a tutti gli effetti, come tre opere indipendenti. Tutti e tre questi racconti sono stati oggetto di ampi riconoscimenti e sono da considerarsi opere tra le più importanti dell’intero panorama della letteratura italiana del secondo ‘900. Continua a leggere
“Racconto di uno sconosciuto” – Anton Čechov
Amaro e disincantato questo racconto di Čechov dove grandi sentimenti come l’amore e gli ideali ma anche il sentimento stesso della vita, alimentati e vissuti, all’ inizio, con impeto e passione declinano progressivamente in un ripiegamento che coinvolgerà tutti i protagonisti del racconto. Continua a leggere
“Scene dalla vita di un villaggio” – Amos Oz
Il villaggio di Tel Ilan è un microcosmo pacifico e ordinato dove la vita scorre pacata e senza conflitti. In cui tutti si conoscono e in cui tutti sono riconosciuti per ciò che essi sono o fanno e per le funzioni che adempiono in seno a quella comunità. Continua a leggere
“Novella degli scacchi” – Stefan Zweig
“Novella degli scacchi” fu scritta da Zweig nel 1941. Pochi mesi dopo, nel febbraio 1942, Zweig, insieme alla seconda moglie, si suiciderà nella città di Petropolis, in Brasile, dove si era trasferito esule: “ebreo errante dopo che Hitler ebbe condannato al rogo i suoi libri” (in “Indicazioni Bibliografiche” in S. Zweig – “Novella degli scacchi” – Garzanti – 2009 – p.104). Questa premessa è utile per contestualizzare “Novella degli scacchi” che è sia una lucida denuncia delle aberrazioni naziste, sia, soprattutto, la definitiva e amara constatazione, per Zweig, della fine di quel “mondo di ieri”: “divenuto il termine che convenzionalmente definisce l’universo borghese distrutto dalla prima guerra mondiale” (in “Indicazioni Bibliografiche” – p. 103 – cit.) e di cui Zweig darà ampiamente conto nella sua autobiografia “Il mondo di ieri. Ricordi di un Europeo”. A fronte dell’affermarsi di quel mondo “moderno” di cui, il nazismo, ma non solo, era portatore. Continua a leggere
“Mattatoio n.5” – Kurt Vonnegut
“Mattatoio n. 5” è un libro di incontenibile ricchezza, con tante facce e tante realtà che si accavallano, si intersecano, sfuggono e si dilatano, offrendoci innumerevoli possibili letture. In esso convive un misto di realismo e di visionarietà, di rigore e di anarchia, di disincanto e di ironia, di intransigenza e di leggerezza, di durezza e di umanità che lascia stupefatti per come tutte queste cose riescono a fondersi tra loro. Continua a leggere
“Le parole perdute di Amelia Lynd” – Nicola Gardini
Senza alcuna pretenziosità e senza autocompiacimenti, né istanze consolatorie, autoreferenzialità o incessanti affabulazioni, Nicola Gardini ci narra, in modi delicati e leggeri, una storia a suo modo semplice eppure intensa e coinvolgente, carica di sentimenti ma senza sentimentalismi, piena di risvolti che esprimono il valore della dignità e del rispetto per le persone e, più in generale, il valore stesso della vita. Continua a leggere