“La nave bianca” – Cingiz Ajtmatov

Baudelaire nel suo celebre saggio sulla “Morale del Giocattolo” afferma: “Tutti i fanciulli parlano ai loro giocattoli; i giocattoli diventano attori nel grande dramma della vita, miniaturizzato dalla camera oscura del loro cervellino. I fanciulli con i loro giochi danno prova della loro grande capacità d’astrazione e della loro alta facoltà immaginativa. Giocano persino senza giocattoli.” E questo è anche quello che fa il protagonista de “La nave bianca”, anche lui un fanciullo. Continua a leggere →

“La morte di Ivan Il’ic” – Lev Nikolaevic Tolstoj

“La morte di Ivan Il’ic” ritengo lo si possa definire come la descrizione di un’ ”epopea dello smarrimento”. Perché un senso di smarrimento pervaderà via via, sempre più angosciosamente, la vita di Ivan Ilic (I.I.) , smarrimento contro il quale egli strenuamente lotterà, letteralmente fino alla morte, come in un vero e proprio epos. Un epos quindi tragico e disperato, ma di cui avrà tutta la tipicità, l’enfasi e l’andamento. Continua a leggere →

“La famosa invasione degli Orsi in Sicilia” – Dino Buzzati

Come spesso accade nelle favole anche in questa bellissima favola c’è tutto un mondo al contrario, dove gli animali sono protagonisti rispetto agli uomini e i loro reciproci ruoli si invertono. Sono infatti gli animali che governano gli uomini e, in questo, sarebbero anche molto meglio degli uomini. Ma gli uomini, come sempre, fanno danni e corromperanno anche quei semplici e buoni animali e cioè quegli orsi che, con essi, si erano pacificamente predisposti a convivere. Continua a leggere →

“La casa a nord-est”- Sergio Maldini

“La casa a Nord – Est” è, a mio parere, un romanzo intimamente e strutturalmente cechoviano. Lo è intimamente perché in esso vi sono atmosfere, ambientazioni e andamenti narrativi che richiamano quelli di Cechov e lo è strutturalmente perché vi è quello stesso progressivo procedere dei protagonisti verso la disillusione e verso la dissoluzione delle speranze e dei progetti che essi avevano su di sé e sulla vita, come appunto accade in Cechov. Continua a leggere →

“Il verbale” – Jean-Marie Gustave Le Clezio

Si prova invidia, alla fine, per Adam Pollo. E’ riuscito a ottenere quello che voleva. “Adam è nell’ ostrica e l’ostrica è in fondo al mare”. Spogliatosi di tutto e spogliato di tutto, anche della libertà, la libertà? Che cos’è la libertà?  Quale libertà? Non esiste la libertà, dal momento che siamo obbligati ad esistere. Continua a leggere →

“Il tallone d’Achille” – Manes Sperber

Manes Sperber, nato nel 1905 in Galizia da una famiglia ebraica, è stato scrittore e saggista, ma volendo darne una definizione sintetica lo possiamo sicuramente definire come un importante figura intellettuale del ‘900, giacché, nella sua vita, ha avuto vasti e rilevanti interessi culturali e disciplinari, nonché politici ed istituzionali. Si è occupato di psicologia (è stato allievo e collaboratore di Adler, il fondatore della psicologia individuale comparata), ma si è occupato anche di sociologia, di filosofia, e di letteratura. Continua a leggere →

“Il passeggero segreto” – Joseph Conrad

Questa edizione: “Conrad – “Il passeggero segreto” – Biblioteca del viaggiatore – Passigli Editori – 1986” contiene due famosi racconti di Joseph Conrad: “Il passeggero segreto” e “Gioventù”. Pur facendo entrambi parte del classico solco conradiano dei cosiddetti “racconti di mare”, tuttavia meritano e richiedono di essere trattati e commentati separatamente. Continua a leggere →

“Il leone non mangia la vera vergine” – Jonathan Swift

In “Il canone occidentale” Harold Bloom accennando di sfuggita a Jonathan Swift, (Dublino 1667 – 1745), a proposito della sua ironia dice: la “…ferocia dell’ironia di Swift, che è un corrosivo universale…” E, in effetti, alla luce della lettura dei testi di Swift contenuti in questo esile libretto, il cui titolo coincide con il primo dei 6 fra racconti e dissertazioni in esso riportati, si resta colpiti dalla radicalità dell’ironia di Swift che talora rasenta il disumano e che, in generale, appare impietosa verso i suoi contemporanei e verso il genere umano nel suo insieme. Continua a leggere →