“Il morbo di Haggard” è il racconto di una storia d’amore, di un amore tanto grande quanto crudele, giacché quest’ amore sarà destinato a non realizzarsi. Ma “Il morbo di Haggard” è anche il racconto di un conflitto e cioè del conflitto tra la forza di quel sentimento d’amore che, per la sua intensità, sarà la più pura espressione della passione, e la violenza del mondo intesa come imposizione di una volontà estranea a quella passione, tesa a sopraffarla per affermare se stessa. Continua a leggere
Autore: ilcollezionistadiletture
“Il viceré di Ouidah” – Bruce Chatwin
C’è stato uno scrittore e c’è stato un libro a cui sono stato e sono molto affezionato perché quello scrittore e quel libro hanno prodotto su di me, “in quel momento della mia vita”, una grande influenza e mi hanno profondamente coinvolto ed appassionato. Quello scrittore è Bruce Chatwin e il libro “Il viceré di Ouidah”. Continua a leggere
“Il diario di Jane Somers” – Doris Lessing
“Il diario di Jane Somers” è un romanzo sul mistero della vita e della morte che ha al suo centro l’essere umano assunto nella sua essenzialità. In esso vi è, prima di tutto, un’istanza fondamentale che sta nel rinnegare qualsiasi esorcizzazione della morte e qualsiasi rifiuto di quello che ad essa è connesso: deperimento, invecchiamento, fragilità, vulnerabilità, osservandone, al contrario, in modo impietoso il loro evolversi. Continua a leggere
“Il libro degli amici” – Hugo von Hofmannsthal
“Il libro degli amici” (I.l.d.a.) raccoglie aneddoti, pensieri, riflessioni, aforismi e massime sia di Hugo von Hofmannsthal (H.) sia, sotto forma di citazioni, di altri autori, antichi o suoi contemporanei, celebri e non, scelti e selezionati da H. stesso. Continua a leggere
“Autobiografia” – Thomas Bernhard
Il presente volume, edito da Adelphi, con il titolo di “Autobiografia”, raccoglie i cinque libri che costituiscono l’ “autobiografia” di Thomas Bernhard e cioè: “L’origine. Un accenno”, 1975; “La cantina. Una via di scampo”, 1976; “Il respiro. Una decisione”, 1978; “Il freddo. Una segregazione”, 1981; “Un bambino”, 1982. A corredare questa edizione concorrono i seguenti apparati: “Introduzione. Nell’attimo decisivo” di Luigi Reitani; “Cronologia”; “Note ai testi”; “Figure e luoghi dell’ “autobiografia””; “Bibliografia”. In considerazione della ricchezza e dell’estrema cura di tali apparati, nonché per la particolare qualità della veste editoriale complessiva, tale edizione riveste un notevolissimo pregio e si rivela preziosissima per la conoscenza e la comprensione dell’opera di Thomas Bernhard qui contenuta. Continua a leggere
“Antichi maestri” – Thomas Bernhard
In “Antichi Maestri” ricorrono, a mio modo di vedere, due dimensioni: la dimensione del pensiero e la dimensione della condivisione del pensiero. La prima e più immediata evidenza di ciò è fornita dalla struttura in sé del romanzo adottata da Bernhard. Essa si basa su due personaggi principali. Colui che narra: il “filosofo” Atzbacher (A.) il quale “scrive” il romanzo (“scrive A.” riporta Benhard alla fine del primo capoverso) e l’ottantaduenne critico musicale Reger (R.) di cui A. è amico anzi, come scriverà A. : “R. è il mio padre spirituale”. Continua a leggere
“Vathek” – William Beckford
Devo la lettura di questo libro a Borges. Tempo fa stavo consultando le opere complete di Borges: “Tutte le opere” – vol. 1° – I Meridiani Mondadori – 1997, e, casualmente, mi soffermo a leggere l’indice dei capitoli di cui si compone una delle cose più preziose scritte da Borges che è “Altre inquisizioni”. Ebbene scopro che, in corrispondenza di pag. 1033, il relativo capitolo riporta il seguente titolo: “Sopra il <<Vathek>> di William Beckford”. Continua a leggere
“Un consiglio avveduto” – Sholem Aleykhem
“Un consiglio avveduto” è uno dei tre racconti contenuti in questa raccolta a cui esso dà il titolo e così come gli altri due, che sono “Il pentolino” e “Tre vedove”, fa parte della produzione di Sholem Aleykhem (S.A.) risalente al primo decennio del ‘900. Continua a leggere
“Tre sentieri per il lago” – Ingeborg Bachmann
Le donne protagoniste di questi racconti di cui l’ultimo: “Tre sentieri per il lago” è stato scelto come titolo dell’edizione italiana di questa raccolta, sono tutte donne rinchiuse, prigioniere di se stesse. Un morso duro e serrato ne tiene legata la loro interiorità, impedendo loro di liberarsi di quel grumo oscuro pervicacemente piantato nei loro sé. Continua a leggere
“Tonio Kröger” – Thomas Mann
Tonio Kroger (T.K.) è un testo affascinante perché con una prosa, uno stile e un procedere narrativo di impareggiabile bellezza affronta e sviluppa, con lucide analisi, prive di concessioni, questioni di tale rilievo da farne un’opera di altissimo spessore intellettuale. Continua a leggere