“Antichi maestri” – Thomas Bernhard

In “Antichi Maestri” ricorrono, a mio modo di vedere, due dimensioni: la dimensione del pensiero e la dimensione della condivisione del pensiero. La prima e più immediata evidenza di ciò è fornita dalla struttura in sé del romanzo adottata da Bernhard. Essa si basa su due personaggi principali. Colui che narra: il “filosofo” Atzbacher (A.) il quale “scrive” il romanzo (“scrive A.” riporta Benhard alla fine del primo capoverso) e l’ottantaduenne critico musicale Reger (R.) di cui A. è amico anzi, come scriverà A. : “R. è il mio padre spirituale”. Continua a leggere