“Fratelli” – Carmelo Samonà

Due fratelli, di cui uno malato, di una malattia senza nome, vivono, da anni, in una grande casa, isolati e da soli, immersi in un astratto presente. In quello spazio, rarefatto e privo di identità, in cui si dilata e si rinchiude la loro presenza, si rinnova un’ostinata quanto sfuggente reciproca ricerca dell’altro, da entrambi messa in atto attraverso una trama di elaborati rituali fatti con il tramite di un loro personale alfabeto della comunicazione e volti ad alimentare la loro insidiosa quanto inscindibile relazione. Continua a leggere