“C’era due volte il barone Lamberto” – Gianni Rodari

In una sua poesia: “La gioia di scrivere”, la grande poetessa polacca Wislawa Szymborska, a proposito dell’esperienza dello scrivere, dice:
“Dimenticano che la vita non è qui.
Altre leggi, nero su bianco, vigono qui.
Un batter d’occhio durerà finchè lo dico io,
si lascerà dividere in piccole eternità
piene di pallottole fermate in volo.
Non una cosa avverrà se non voglio.
Senza il mio assenso non cadrà una foglia,
nè uno stelo si piegherà sotto il punto del piccolo
zoccolo.

C’è dunque un mondo
di cui reggo le sorti indipendenti?
Un tempo che lego con catene di segni?
Un esistere che a mio comando è incessante?

La gioia di scrivere.
Il potere di perpetuare.
La vendetta d’una mano mortale.”

(In W. Szymborska – “Vista con granello di sabbia” – Adelphi – 1998 – pg.55) Continua a leggere