“La montagna incantata” – Thomas Mann

Nella “Premessa” de “La Montagna Incantata” (“L.M.I.”) Thomas Mann scrive: “Senza temere il discredito in cui versa la meticolosità siamo anzi propensi a credere che soltanto ciò che va in profondità riesca a divertire”. Attenendosi fedelmente a queste premesse egli genera un’ opera che per estensione e profondità avrà una mole tale da indurre lo stesso Mann a definirla “un mostro”: “per la sua mole l’Autore la definì “un mostro”” ( E. Pocar – “Introduzione” in T. Mann – “La montagna incantata” – Corbaccio – 1997 – p. VIII). Questa definizione può essere riferibile, in primo luogo, alla sconcertante vastità dei temi affrontati e ricompresi all’interno de “L.M.I.”. Continua a leggere